1. autodifesa della salute da parte dei lavoratori, per sé e per tutta la popolazione; contro la mercificazione della salute; revisione dei Protocolli del 24 aprile, con l’introduzione dell’obbligatorietà dello screening e dei tamponi a tutti i lavoratori e il varo di norme e misure stringenti e vincolanti per la prevenzione dei contagi sui luoghi di lavoro, in cui sia espressamente prevista la possibilità di chiudere le aziende laddove non sia possibile garantire il diritto alla salute e alla vita degli operatori; creazione in tutte le aziende di comitati dei lavoratori che vigilino sul rispetto dei protocolli; piano nazionale straordinario di assunzione di infermieri e medici, con l’immediato esaurimento delle graduatorie degli idonei e la stabilizzazione di tutti/e i/le precari/e, senza nessuna discriminazione nei confronti del personale sanitario d’immigrazione; integrale riorganizzazione del servizio sanitario pubblico unico, universale, gratuito, dotato di una diffusa rete territoriale, con al centro l’obiettivo della prevenzione delle malattie e la tutela della salute sui luoghi di lavoro; requisizione senza indennizzo di tutte le cliniche private, anche oltre l’emergenza; abolizione dei sistemi di “welfare” sanitario aziendale e di ogni altra forma di finanziamento indiretto alla sanità privata.;
  2. lavoro stabile e sicuro o salario garantito per disoccupati, precari e cassintegrati;
  3. Patrimoniale del 10% sul 10% più ricco della popolazione i cui proventi vanno destinati ai salari e alla spesa sociale; La nostra Million Tax
  4. riduzione drastica e generalizzata dell’orario di lavoro a parità di salario: lavorare meno, lavorare tutti; per il lavoro socialmente necessario;
  5. diritto al lavoro per tutte le donne, contro la precarizzazione e il lavoro a distanza; per il potenziamento dei servizi di welfare, contro la conciliazione tra lavoro domestico ed extra-domestico; per il diritto di aborto assistito e l’autodeterminazione delle donne; contro il sessismo e la violenza sociale e domestica, cresciuti in questa crisi;
  6. libertà di sciopero e abrograzione dei decreti-sicurezza: contro ogni criminalizzazione delle lotte sociali e sindacali;
  7. permesso di soggiorno europeo a tempo indeterminato per tutti gli immigrati e le immigrate; completa equiparazione salariale, di accesso ai servizi sociali e di diritti; abolizione delle attuali leggi italiane ed europee sull’immigrazione e chiusura immediata dei CPR; Politiche migratorie
  8. immediata applicazione della sentenza della Corte di giustizia europea che impone all’INPS di pagare gli assegni familiari anche per i congiunti residenti all’estero.
  9. drastico taglio alle spese militari (un F35 costa quanto 7113 ventilatori polmonari) e alle grandi opere inutili e dannose (quali Tav, Tap, Muos);
  10. contro le politiche di devastazione ambientale e il saccheggio indiscriminato della natura e dell’ecosistema in nome dei profitti e della speculazione;
  11. piano straordinario di edilizia scolastica e di assunzione di personale docente e non docente per garantire la salute nelle scuole e, appena possibile, la didattica in presenza.
  12. abolizione dell’alternanza scuola-lavoro, programmi di formazione pagati a salario pieno. Critica della cultura, dell’arte e della scienza al servizio del profitto;
  13. blocco immediato degli affitti, dei mutui sulla prima casa e di tutte le utenze (luce, acqua, gas, internet) per i disoccupati e i cassintegrati; blocco a tempo indeterminato degli sgomberi per tutte le occupazioni a scopo abitativo.
  14. revoca di qualsiasi progetto di “Autonomia differenziata”, che penalizza i proletari e i lavoratori del Sud;
  15. amnistia e misure alternative per garantire la salute di tutti i proletari e le proletarie detenuti.